
Il Disturbo da Attacchi di Panico è caratterizzato dall'improvviso verificarsi di un senso di paura senza alcun motivo particolare o apparente, durante il normale svolgimento delle attività quotidiane.
La maggior parte degli attacchi di panico raggiunge la massima intensità entro 10 minuti ed i sintomi sono caratterizzati da iperventilazione, tremori, movimenti oscillatori, sensazione di caldo o di freddo, sudorazione profusa, nausea, palpitazioni, dolori al petto.
Alcuni presentano il fenomeno della depersonalizzazione ossia hanno la sensazione di trovarsi all'esterno del proprio corpo e di guardarsi dall'alto.
Altri hanno invece la sensazione che il proprio corpo sia irreale, in questo caso si parla di derealizzazione.
Ogni attacco può provocare una preoccupazione sempre maggiore, chiamata ansia anticipatoria che può aumentare fino a colmare le ore o le giornate che separano un attacco da un altro.
Sembra esserci una causa biologica a tutto ciò: un trigger difettoso della parte del cervello che normalmente scatena la reazione di difesa allo stress o fuga: durante un attacco di panico il cervello segnala un pericolo che nella realtà non c'è.
Esiste inoltre una predisposizione genetica e quindi familiarità per questo disturbo.
Il Disturbo da Attacchi di Panico si sviluppa e si aggrava gradualmente: inizialmente l'attacco o gli attacchi possono verificarsi improvvisamente, successivamente possono invece manifestarsi subito prima o subito dopo l'incontro con una persona, con un oggetto o con una situazione che determina ansia.
Con l'accrescersi dell'ansia anticipatoria, molte persone preferiscono evitare i luoghi le situazioni in cui si sono manifestati precedenti attacchi nonostante essi non sappiano bene di cosa hanno paura: l'importante è evitare l'attacco.
Per quanto riguarda la cura degli attacchi di panico, è fondamentale sottolineare come la psicoterapia sia di estrema importanza in questi casi.
Spesso, infatti, gli attacchi di panico vengono curati esclusivamente con i farmaci; questo, in realtà, equivale ad una non-cura che mette il sintomo "a tacere" solo per un breve periodo.
Grazie alla psicoterapia, invece, non solo il sintomo scompare, ma il paziente ha anche la possibilità di rielaborare i propri comportamenti ed i propri pensieri, attuando quindi un cambiamento che non riguarda semplicemente il sintomo, ma la propria personalità dal di dentro.
Il modello terapeutico che la dottoressa Scarpati ed il dottor D'Onghia propongono, mira infatti non solo a lavorare sul sintomo, ma a favorire il benessere della persona nel suo insieme, risolvendo così le cause che hanno originato il sintomo stesso.
Scopri ora come si sviluppa il
percorso terapeutico.
Il dottor
Francesco D'Onghia e la
dottoressa
Claudia Scarpati
sono entrambi
psicologi e psicoterapeuti, laureati presso la Facoltà di Psicologia
dell'Università "La Sapienza" di Roma ed iscritti all'Ordine degli
Psicologi della regione Lazio (Roma).
Esercitano a Roma, presso
lo studio di Psicologia e Psicoterapia "EmotivaMente",
sito in Via A. Baldovinetti, 13/15 (Eur Laurentina Serafico).
Contatta liberamente lo Studio di Psicologia e Psicoterapia "EmotivaMente" di Roma
telefonando ai numeri:
D.ssa Claudia Scarpati - 340 8048443
Dott. Francesco D'Onghia - 347 2265998
oppure scrivendo a
scarpati@emotiva-mente.it (D.ssa Claudia Scarpati)
donghia@emotiva-mente.it (Dott. Francesco D'Onghia)
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